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Speciali
E’ quasi da non credersi come la pipa possa essere un veicolo di fraternizzazione al di là delle frontiere. Sono partito per Madrid il 16 novembre quasi alla cieca, solo sulla base di una notizia rimbalzata su internet e un minimo di contatti con Michele Benedetti Aloisi (detto mmba) del Legio Pretoria di Roma e con Enzo …. (detto Aqualong) e mi sono trovato proiettato in una serie di avvenimenti e di amicizie. Il labile contatto, cioè il numero di cellulare di Michele mi ha introdotto quasi immediatamente nel cuore della Madrid piparia in cui, comunque, ero atteso, quasi come un marziano: Ah, allora sei tu il torinese! L’appuntamento era per il 17 alle ore 19,00 alla sede del
Club Amigos de la Pipa di Madrid anche
se in giornata ero stato già invitato alla “caccia di tabacco” che i componenti
del Club Legio Praetoria hanno effettuato nel pomeriggio. Alle 19,00 mi sono presentato alla sede del Club, presso il Café Pepe Botella (Plaza del Dos de Mayo nel famoso Barrio de Malasaña),, che è poi il retro di una famosa birreria di Madrid e subito sono stato accolto dal Presidente, Javier Vázquez de Prada e dagli altri soci presenti, come se ci conoscessimo da sempre. Con Javier, in quel momento, era presente anche Toni Pascual, detto “Pata negra”un mito e una leggenda del mondo pipario internazionale, Presidente del Cercle de la Pipa de Barcelona e socio del CAP Madrid nonché secondo collezionista di Spagna con le sue 6.000 pipe e i suoi 1.200 libri di pipe. Da subito mi sono trovato a casa anche se ero a migliaia di chilometri da Torino ed era la prima volta che incontravo queste persone. Dopo un po’ il circolo si è riempito di gente. Sono
arrivati alcuni dei produttori italiani
Dopo quattro chiacchiere e una lunga serie di cañas (birre alla spina) ci siamo poi trasferiti in un famoso ristorante asturiano in cui siamo stati accolti da Ignacio, altro socio del CAP nonché presidente dell’associazione commercianti di Madrid Centro. All’arrivo di tutti i partecipanti alla manifestazione Javier e altri soci del CAP si sono scatenati in una gara di mescita del famoso sidro asturiano che ha accompagnato tutta la cena. A tavola sono capitato con Enzo di cui ho scoperto la
modestia e la toscanità, così come la simpatia della moglie Cinzia. Di fronte
avevo il citato Ignacio e un altro socio, José Manuel, dirigente del Ministero
degli affari sociali e grande conoscitore dell’Italia e del nostro mondo pipario. Durante la cena abbiamo tentato, senza riuscirci del tutto, di far cantare l’aria del catalogo del Don Giovanni di Mozart a Toni Pascual. A conclusione della serata mi sono fermato con Ignacio, Josè Manuel, Toni Pasqual e due soci del Cachimbo Clube de Portugal (CCP) (uno dei due era José Mirando, secondo classificato alla gara del giorno dopo e innamorato delle mie cravatte italiane). Davanti a un bicchiere di ottimo brandy spagnolo Toni, in omaggio agli amici portoghesi si è messo a citare Saramago, il brano di “Tutti i nomi” in cui si delinea la figura del collezionista, per parlare delle sue collezioni di pipe e di libri con soggetto la pipa oltre a quella di modellini di automobili da autopista. Alle 2,30 tutti a nanna. La giornata del 18 è iniziata alle 14,00 presso il
ristorante la Masía de José Luis con un ottimo pranzo e la proclamazione del
socio onorario 2006 del CAP Madrid, il pipemaker Maurizio Tombari che ha anche
presentato il prototipo della pipa del Club per il 2007, denominata “la gatta”. Il menu è stato: Aperitivo: Tortilla de patata sobre pan inglés (Lo trae Braulio) Croquetas cremosas (más les vale) de jamón Pisto manchego, (esto es cosa de Alfonso) con huevos de codorniz Taco de queso en aceite de oliva Cucharilla de manzana asada con foie Pranzo: Ensalada de jamón de pato curado con queso de cabra y vinagreta de frambuesas Carrillera de ternera glaseada con permantier natural y verduritas salteadas Mouse de chocolate con helado de franbuesa Mignardises y Café Vino Blanco "Viña Mocén" D.O. Rueda Vino tinto "Viña Cobranza" D.O. Rueda Aguas minerales
Al temine del pranzo è iniziata la gara, cui hanno partecipato gli amici del Legio Praetoria, vincitori del primo premio a squadre. Erano presenti anche alcuni soci dell’altro club di Madrid, denominato “Arturo del Pozo”, i portoghesi, alcuni tedeschi, alcuni soci del Barcelona Pipa Club, altri italiani e, ultimo ma non ultimo, Brian Mills del South Western PC di Londra, nonché presidente della federazione dei pipa club inglesi.
I risultati della gara sono già noti. Potete vederli qui: http://www.bpipaclub.com/clasificaciones.htm Comunque, più che una gara è stata una grande
manifestazione di amicizia di cui ringrazio tutti i componenti il CAP Madrid, in
particolare Josè Manuel che mi ha anche Durante la gara grande esposizione di pipe: Musicò, Tombari, Aqualong, Castello, Santambrogio, Armellini e Soler. Di Jean Pierre Soler che è uno dei più grandi esportatori di radica spagnola ho potuto apprezzare le pipe che, pur essendo un po’ lontane dallo “stile italiano” sono comunque pipe di un certo fascino ed elaborazione. Alla manifestazione ha esposto anche Carlos Canale, un produttore di portapipe Alla fine della gara premi per tutti offerti soprattutto dallo sponsor Borkum Riff e tutti a casa con un po’ di rimpianto per una bellissima festa conclusa. L’appuntamento è a Lisbona a dicembre per la gara organizzata dal Cachimbo Clube de Portugal.
Spero di non aver dimenticato niente.
Testo e foto: Giovanni Ilardi
Altre immagini della manifestazione (Clikka sulla foto per ingrandire)
Il fumo nuoce gravemente alla salute. Art. 46 L.29/12/1990 N. 428. - La visione delle seguenti pagine é consentita solo ai maggiori di anni 18.
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