Branko chi?

Giovanni Ilardi

 

L’incontro tra Branko Sesa e il Bugianen Pipa Club ha qualcosa di poco ordinario.garalento3

In effetti era tempo che a Torino si parlava di questo signore straniero, almeno di origine, che era diventato allievo del grande Mauro Gilli.

A proposito, Branko un po’ si lamenta del fatto che causa la povertà grafica del nostro alfabeto da Šeša è diventato Sesa.

Ma torniamo a noi che curiosi andavamo a sbirciare sul sito del nostro socio Giovanni Bollito le pipe di Branko cominciando ad apprezzarle e a discuterne tra di noi.

Comunque lui restava un “oggetto non identificato” perché a causa del suo lavoro non riusciva a venire ai nostri incontri, finché una sera si è palesato e si è fatto scoprire in tutta la sua umanità a tutto tondo.

Ora è quasi inutile che io stia a ribadire che dall’amico Gilli ha appreso molto bene come si costruisce una pipa tecnicamente a posto partendo dalla scelta del ciocco per giungere alle finiture finali, da artigiano sopraffino.

Ma Branko non è solo questo. Intanto nel suo “mestiere” è curioso e competente anche dal punto di vista teorico ed estetico e in grado di dare consigli e suggerimenti sull’universo mondo del fumare la pipa.

Quello che però stupisce, conoscendolo meglio è che si tratta di una persona di grande cultura e di migliori letture, in grado di sostenere discussioni in diverse discipline umanistiche ed anche capace di ascoltare gli argomenti altrui. Ed è anche un ottimo giocatore di scacchi e tifoso di calcio sfegatato della squadra giusta.

Siamo molto orgogliosi che sia voluto diventare uno di noi ed un amico e ancor di più che abbia voluto “fabbricarci” la pipa dell’anno 2019, una bellissima “prince”.

Altro che “Branko chi?”, Branko Šeša pipemaker.

Testo di Giovanni Ilardi
Foto WEB e Archivio Bugianen Pipa Club

Il sito di Branko: sesapipes.com