CAMPIONI DEL MONDO

07Campioni del Mondo!!! Domenica sera non sono riuscito a contenere la voglia di urlare… E’ una bella sensazione, lasciare uscire un grido liberatorio, aspettato da anni. La vittoria di una Coppa del Mondo. Troppe volte accarezzata, sognata, quasi stretta….. ma poi sempre svanita. Vuoi il pasticcio degli Ungheresi che ti tolgono una coppa vinta, vuoi il non aver potuto sostituire un compagno, forzatamente assente, in prima squadra perché l’organizzazione non lo ha concesso, e, fumando in seconda squadra, fare il tempo che avrebbe contribuito alla vittoria della prima squadra, altra coppa svanita…. infine, per ben due volte, i fortissimi, inossidabili, leggendari “Corsellini” che relegano il Cerea al secondo posto nelle ultime due edizioni. Ma questa volta è vero. E’ tutto vero. E si costruito, materializzato in mezzo a tante difficoltà, tanti, troppi imprevisti. Forse per questo è più grande, più pieno, è di tutto il Cerea, di tutta Torino, di tutta l’Italia del lento fumo.

Si comincia con il sapere che il tabacco della gara non è reperibile in Italia. Niente allenamenti, niente studio delle eventuali tecniche adatte… Non importa, quando saremo arrivati sul posto studieremo il tabacco, una soluzione la troveremo.09

Mancano due giorni alla partenza. Frank “Red” Ruscalla mi telefona dicendomi che è KO. Costipazione delle vie respiratorie, mal di testa, quasi sicuramente febbre. Sembra un’imprudenza avventurarsi in un viaggio così lungo. Tachipirina, riposo forzato, cuore oltre l’ostacolo e venerdì mattina si parte.

Giancarlo, Enzo, Red ed io. Walter Tcheon ci raggiungerà a Figueres. Viaggio tranquillo fino al primo
pomeriggio, poi il cellulare di Enzo trilla: papà ricoverato all’ospedale. Forse grave. Dirottiamo su Marsiglia, Enzo torna a casa. Cavoli! Ovviamente il pensiero è per la salute del papà di Enzo (a cui ora possiamo pensare con prudente ottimismo). Faremo la gara in quattro anziché in cinque. E con il campione a mezzo servizio.

Pazienza. Cerchiamo di goderci la vacanza e domenica faremo del nostro meglio.

Sabato sera proviamo il tabacco. Personalmente lo trovo veramente difficile, l’esperienza e la bravura di
Giancarlo e di Frank, l’eccellente momento di forma di Walter, lasciano comunque aperte le porte alla
speranza.

Domenica. Ritrovo con tanti amici vicini e lontani, un po’ di giusta tensione, poi la gara.01

Pronti via. Il tabacco si presenta molto umido e si conferma molto difficile da gestire. E’ naturalmente difficile per tutti: il numero dei concorrenti che spengono al pipa lo conferma. All’ora e un quarto restiamo in tre. Walter spegne. Serriamo i ranghi. Teniamo duro. Non molliamo.

Qualche minuto e il presidente del Pipa Club Italia, Alberto Basciano, ci comunica che siamo rimasti l’unica squadra con tre concorrenti. Resistere!!!

Tutto il resto è una girandola di sensazioni…. Spegne Red, spengo io. Il sempreverde Giancarlo non molla.

Gara finita. Giancarlo terzo assoluto, io sesto, Red settimo. Tempo di squadra superiore di quasi un’ora a quello della seconda squadra classificata.

Campioni del Mondo!

Questa volta è tutto vero. Anche se, per scaramanzia, aspettiamo l’ufficialità. Che non tarda ad arrivare.
Grazie ai miei compagni di squadra per tutte le cose belle che ho vissuto.

Testo di Paolo Moccia

(Presidente Cerea Pipa Club Torino)