CEREA, BUGIANEN!

CEREA, BUGIANEN!

Non è il saluto, un po’ canzonatorio, rivolto da un Torinese ad un concittadino non particolarmente intraprendente, è la presenza di Torino nel mondo del lento fumo e delle sue competizioni nazionali.

Nella classifica assoluta del 46° Campionato Italiano il nome di Torino compare due volte. Non so se sia successo in passato, io non l’avevo mai visto. 

Non nascondo di essere orgoglioso della mia città, di questi due club che la rappresentano più che degnamente. Al di là dei risultati, è stato bello partecipare alle gare con amici torinesi, di un altro club, sentirsi con loro su come organizzare gli spostamenti e gli eventuali pernottamenti nei luoghi in cui si sono svolte le tre gare. E gli allenamenti fatti insieme, momenti dove il confronto è sempre fondamentale, sempre alla ricerca di tecniche più raffinate. Ma la cosa più bella è aver visto i soci del Bugianen integrati nella famiglia del Lento Fumo come se fossero presenti da sempre.

Nella seconda gara, a Novara, al banco delle iscrizioni, mi presento: – Paolo Moccia, Torino. – Quale Torino? – Già…. Ci sono anche i Bugianen! Cosa che sapevo perfettamente, ma dopo dodici anni di esclusiva, finalmente il Cerea ha un club “cugino” per dirla in termini calcistici. Mi ha fatto effetto.

Grazie amici, complimenti per il vostro eccellente esordio! E grazie sempre agli amici del Cerea, per una fratellanza mai intaccata dallo scorrere del tempo. 

Semper ad maiora

Testo di Paolo Moccia

(Presidente Cerea Pipa Club Torino)