Giovanni a Roma

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Ritrovi Romani.

Il 30 marzo, approfitto di uno degli appuntamenti istituzionali che mi porta a Roma e questa volta mi organizzo un pomeriggio ed una serata da dedicare al mondo della pipa.
Alle 14,00 i miei impegni finiscono e mi attende Tobaldo che molto simpaticamente si mette a mia disposizione per il pomeriggio. E’ di nuovo come al solito: la pipa unisce persone che non si conoscono e dopo poco è come se si fosse amici da sempre. Veramente con Tobaldo il rapporto è sempre stato ottimo su FLP, spesso siamo in sintonia.
Comunque l’appuntamento con i CDR ha un prologo curioso: il giorno prima mentre sono sull’autobus 40 per raggiungere l’albergo, all’altezza del ponte di Castel Sant’Angelo – in modo inatteso e casuale – vedo dal finestrino un vigile con la pipa e riconosco il mitico Hank che al mio saluto veloce risponde in maniera stupita. La sera poi mi informa che si è trattato di una casualità straordinaria perché lui non fa mai servizio in quella zona…
Alle 14,00, dopo un veloce spuntino, Tobaldo mi accompagna in giro per Roma con l’obiettivo di raggiungere il covo dei Musicò, Giorgio e Massimo, a Fontana di Trevi,
IMG_0821Giorgio, che non conoscevo di persona, si dimostra di una grande simpatia e mi racconta del suo periodo torinese e di come quasi per caso non avesse scelto la nostra città per la sua attività. Mi parla di personaggi mitici del mondo della pipa di Torino che mostra di aver conosciuto bene.
Il negozio è comodo ed accogliente, è più una bottega d’altri tempi, quasi un salotto per accogliere gli amici, ci sono molte pipe esposte e non solo le mitiche Foundation. Tra le pipe si intravede il pin del Bugianen lasciato da Franco nel corso della sua visita. Mentre Giorgio parla con noi, arrivano altre persone, tra cui Marcello Salvi e Zoeromeo, si chiacchiera, ci si scambia opinioni.
Dopo un po’ mi infilo nel retro, nel laboratorio di famiglia, dove c’è Massimo che mi racconta del suo lavoro, mi fa vedere le attrezzature, mi illustra come nascono le pipe di famiglia. Chiacchieriamo un po’, prendiamo un caffè. IMG_0822
Nel frattempo Tobaldo si fa mostrare un po’ di pipe ed opta per un ciocchetto preforato. Anche lui si è fatto prendere dalla voglia di costruirsi una pipa.
Usciamo per la città, il centro è strapieno di turisti. Abbandoniamo i luoghi più affollati, decidiamo di tornare alla macchina a piedi attraverso Villa Borghese.
Andiamo in giro, chiacchieriamo, discutiamo di pipe, di tabacchi e non solo. Sembra che ci conosciamo da sempre.
Si avvicina l’ora dell’appuntamento alla sede del Cuore di Radica. Un tuffo nel traffico romano e arriviamo. Anche qui un’accoglienza che non ti aspetti.
Ci sono già Lollo, Jadan, Marlowe. Dopo un po’ arriva Hank. Arrivano anche molti altri. Chiedo scusa a quelli che non cito personalmente. Ci sono anche le signore. Mi sembra di conoscere tutti da una vita.
Il locale è accogliente, penso che anche a Torino prima o poi dovremo deciderci ad aprire una sede, ci sono pipe, poster, libri, latte di tabacco; mi trovo in un piccolo – grande covo di cultori della pipa e mi sento a casa. Mi fanno visitare la parte interrata, mi parlano dei loro progetti futuri.
La serata prevede una manifestazione sui fenomeni paranormali.
Io ne approfitto per scambiare quattro chiacchiere con alcuni di loro mentre l’ospite “paranormale” tiene una sorta di conferenza e dal locale vicino arrivano pizze, focacce e beveraggi. Si mangia, si beve e si fuma. Purtroppo mi si scaricano le pile della macchina fotografica.IMG_0839
Lascio a Tobaldo la mia spilla del Bugianen in segno di amicizia.
La serata dura troppo poco il tempo vola, un’occhiata all’orologio: non posso perdere il treno del ritorno.
Lollo mi regala una scatola di Paul Olsen My Own Blend – 7000 “mescolato a mano”, omaggio per la prossima degustazione del Bugianen Pipa Club.
Ringrazio, la serata è valsa la pena, ci si dà l’arrivederci a Cagli, si parla del prossimo gemellaggio, si ipotizza di vedersi a Viareggio, sì, ma dopo Cagli.
Hank si offre di accompagnarmi in stazione, così scopro la sua parentela con Schumacher. Mi lascia ad Ostiense, riparto, mi consola il fatto che ormai conosco il covo di Cuore di Radica, so di avere un bel gruppo di nuovi amici a Roma, tornerò di sicuro alla prima occasione.
Torino, 1° aprile 2007

Testo e foto: Giovanni Ilardi